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Plan 5 km : programme 8 semaines, allures et conseils

Programme progressif sur 8 semaines avec footing, tempo, fractionné et sortie longue pour préparer un 5 km

Un percorso chiaro in 8 settimane per migliorare resistenza, velocità e gestione del ritmo sulla distanza di 5 km. Trovi esempi di sedute, ritmi consigliati e una checklist pratica per il giorno gara.

Genera la tua tabella personalizzata

Perché preparare una 5 km

La 5 km è la distanza ideale per chi vuole avvicinarsi al running oppure migliorare la velocità. È breve ma intensa e consente di sperimentare il ritmo gara senza accumulare carichi eccessivi. Una tabella allenamento 5 km ben strutturata aiuta a progredire con sicurezza e a prevenire infortuni.

Il programma alterna corsa lenta, lavori di qualità (ripetute e progressivi) e giornate di recupero. L’obiettivo non è correre forte ogni giorno, ma migliorare gradualmente con equilibrio tra carico e riposo.

Motivi per correre una 5 km

  • Obiettivo accessibile per chi inizia.
  • Allenamento intenso: migliora la velocità e la tolleranza allo sforzo.
  • Versatilità: gara a sé o test per valutare la condizione.
  • Motivazione: progressi rapidi e misurabili.
  • Benefici per la salute: resistenza cardiaca, controllo del peso, riduzione dello stress.

Pro della 5 km

  • Si prepara anche con 2–3 uscite a settimana.
  • Perfetta per principianti con un obiettivo concreto.
  • Gara di 20–40 minuti circa: impegno contenuto.
  • Ottima per allenare la soglia anaerobica e la velocità.

Contro della 5 km

  • Richiede lavori intensi (ripetute, progressioni) che possono essere faticosi.
  • Può sembrare troppo corta a chi cerca resistenza prolungata.
  • Il ritmo elevato può generare ansia da prestazione.
  • Non basta da sola per obiettivi su mezza o maratona.

Nota: prima di iniziare qualsiasi programma, verifica lo stato di salute con il tuo medico e rispetta i giorni di recupero.

Obiettivi e tempi di riferimento

Scegli un target realistico in base ai tuoi riferimenti recenti (test o gara breve). Se sei indeciso, parti conservativo e alza l’asticella dopo 2–3 settimane.

35’

Per chi inizia: completare con continuità.

  • Passo medio 7:00 min/km (~8,6 km/h)
  • 2–3 uscite a settimana
  • Focus su base aerobica e regolarità

30’

Introdurre prime ripetute brevi.

  • Passo medio 6:00 min/km (10 km/h)
  • 3 uscite a settimana
  • Progressivi e richiami di ritmo

25’

Serve base solida e qualità mirata.

  • Passo medio 5:00 min/km (12 km/h)
  • 3–4 uscite a settimana
  • Ripetute 600–1000 m e lavori di soglia

20’

Target ambizioso per runner evoluti.

  • Passo medio 4:00 min/km (15 km/h)
  • 4–5 uscite a settimana
  • Ripetute da 1 km, soglia e richiami di velocità

Struttura di una tabella 5 km

Ogni settimana combina corsa lenta (costruzione), ripetute brevi e medie (stimolo di velocità e soglia), progressivi e recupero attivo. I recuperi preservano la qualità delle sedute chiave.

  • Corsa lenta: ritmo confortevole, chiudi in scioltezza.
  • Ripetute brevi: 200–600 m per la velocità.
  • Ripetute medie: 800–1500 m per consolidare il ritmo gara.
  • Progressivi: parti lento e chiudi a ritmo gara.
  • Recupero attivo: corsa facile o riposo completo.

Prima di ogni seduta: riscaldamento 10–15’ + 4–5 allunghi. Dopo i lenti: 4–5 allunghi da ~80 m (recupero cammino o corsa facile).

Esempio di Tabella allenamento 5 km – Programma 8 settimane

Il blocco seguente è un modello adattabile. Se sei all’inizio riduci minuti o numero di ripetute; se sei evoluto aumenta di circa il 10–15% dei minuti chiave.

Settimana 1

Lento 25–30’ · 6×200 m veloci · Lungo 35’ facile

Settimana 2

Lento · Progressivo 30’ · 8×300 m (rec 200 m)

Settimana 3

5×400 m a ritmo gara · Lento · Lungo 40’

Settimana 4

Progressivo 35’: 15’ lento → 10’ medio → 10’ a ritmo gara

Settimana 5

4×800 m a ritmo gara (rec 2’) + lento

Settimana 6

Lungo 45’ · Medio 20’

Settimana 7

Simulazione 3,5–4 km a ritmo gara + 6×100 m sprint

Settimana 8 (scarico + gara)

Riduci il volume del 40–50%, mantieni qualche allungo; gara nel weekend

Regola i recuperi “in salute”: meglio un minuto in più che forzare. La costanza batte l’entusiasmo sporadico.

Crea ora la tua tabella personalizzata

Ritmi consigliati

Imposta i ritmi in funzione del tuo target gara. Esempio: obiettivo 25’ = 5:00 min/km. Da qui derivano i ritmi delle singole sedute:

  • Lento: +60/80″ rispetto al ritmo gara
  • Medio: +20/30″ rispetto al ritmo gara
  • Ripetute brevi (200–400 m): ritmo gara −20/30″
  • Ripetute medie (600–1000 m): ritmo gara −10/15″
  • Progressivo: parti lento e chiudi a ritmo gara o leggermente più veloce

Aggiorna i ritmi ogni 2–3 settimane se noti progressi o recuperi più rapidi.

Tavola rapida: tempi & andature 5 km

Obiettivo 5 km Passo medio (min/km) Velocità (km/h)
35’ 7:00 8,6
30’ 6:00 10,0
25’ 5:00 12,0
20’ 4:00 15,0
18’ 3:36 16,7

Valori indicativi: usa il generatore per i ritmi personalizzati in base ai tuoi dati.

Consigli pratici ed errori comuni

Riscaldamento e defaticamento

Prima di ogni seduta esegui 10–15’ di corsa leggera + mobilità; al termine defatica 5–10’ e inserisci qualche esercizio di allungamento leggero.

Scelta dell’obiettivo

Usa un test su 3–5 km o una gara recente per calcolare il ritmo. Ricalibra dopo due settimane di lavoro costante.

Errori da evitare

  • Correre sempre troppo forte
  • Trascurare i giorni facili e il recupero
  • Aumentare i volumi oltre il 10–15% a settimana

Una settimana tipo: 1 lento + 1 qualità (ripetute/progressivo) + 1 lungo. Se ben tollerata, aggiungi una quarta uscita facile.

Giorno gara: checklist veloce

Arriva al via riposato e senza strappi all’ultimo: l’ultima settimana è di rifinitura, non di “recupero lavori persi”.

  • Colazione leggera 2–3 ore prima (testata in allenamento)
  • Riscaldamento 10–15’ + allunghi
  • Parti controllato: non bruciarti nei primi 500 m
  • Idratazione e recupero post gara con carboidrati e proteine

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