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10-km-Trainingsplan: 8-Wochen-Programm, Tempi und Tipps

Progressiver 8-Wochen-Plan mit lockerem Lauf, Tempolauf, Intervallen und Longrun

Un percorso chiaro in 8 settimane per migliorare resistenza, velocità e gestione del ritmo. Trovi esempi di sedute, ritmi consigliati e una checklist pratica per il giorno gara.

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Perché preparare una 10 km

La 10 km è una distanza versatile: accessibile per chi inizia e stimolante per chi punta al personale. Una tabella allenamento 10 km ti aiuta a distribuire al meglio i carichi, evitare sovraccarichi e presentarti al via con una base aerobica solida.

Il programma nelle prossime sezioni alterna corsa lenta, lavori di qualità e giornate di recupero. L’obiettivo non è correre forte ogni giorno, ma costruire progressivamente la condizione, lasciando spazio all’adattamento tra una seduta e l’altra.

Motivi per correre una 10 km

  • Obiettivo accessibile ma stimolante: richiede preparazione, ma è alla portata di molti.
  • Allenamento completo: migliora resistenza aerobica, gestione del ritmo e forza muscolare.
  • Versatilità: adatta a principianti, intermedi ed esperti.
  • Motivazione e progressione: consente di fissare obiettivi concreti e misurabili.
  • Benefici per la salute: migliora cuore, polmoni, riduce lo stress e aumenta il benessere.

Pro della 10 km

  • Gestibile con 3–4 allenamenti a settimana.
  • Adatta a tutti i livelli, dal principiante al runner esperto.
  • Durata gara contenuta: si completa in meno di un’ora (o poco più).
  • Aiuta a migliorare la velocità e la gestione del passo.

Contro della 10 km

  • Richiede comunque costanza: senza allenamento regolare i miglioramenti sono limitati.
  • Puntare a tempi ambiziosi implica sedute dure con ripetute e lavori di soglia.
  • Il confronto con gli altri può generare stress da prestazione.
  • Non sostituisce l’allenamento sulle lunghe distanze (mezza o maratona).

Nota: prima di iniziare qualsiasi programma, verifica lo stato di salute con il tuo medico e rispetta i giorni di recupero.

Obiettivi e tempi di riferimento

Scegli un target realistico in base ai tuoi riferimenti recenti (test 5 km, gara recente o uscita a ritmo controllato). Se sei indeciso, parti conservativo: potrai alzare l’asticella dopo 2–3 settimane.

Sotto 60’

Base ideale per chi inizia o torna a correre.

  • Passo medio 6:00 min/km (10 km/h)
  • 3 uscite a settimana
  • Focus su continuità e gestione del ritmo

50’

Richiede prime sedute di qualità controllate.

  • Passo medio 5:00 min/km (12 km/h)
  • 3–4 uscite a settimana
  • Inserisci ripetute brevi e medi prolungati

45’

Serve una base aerobica già strutturata.

  • Passo medio 4:30 min/km (~13,3 km/h)
  • 4 uscite a settimana
  • Ripetute da 1 km e lavori di soglia

40’

Obiettivo ambizioso per runner evoluti.

  • Passo medio 4:00 min/km (15 km/h)
  • 5–6 uscite a settimana
  • Qualità + quantità con recuperi precisi

Struttura di una tabella 10 km

Ogni settimana combina sedute a ritmo lento (costruzione), ritmo medio (ponte verso gara), ripetute (stimolo di soglia/VO₂) e un lungo di gestione del passo. I recuperi sono parte dell’allenamento: preservano la qualità delle sedute chiave.

  • Corsa lenta: ritmo confortevole, chiudi in scioltezza.
  • Corsa media: leggermente più veloce, consolida la tenuta.
  • Ripetute: da 200 m a 2 km, recuperi regolari.
  • Lungo: progressione dolce, niente finali “a tutta”.
  • Recupero attivo: corsa facile o riposo completo.

Prima di ogni seduta: riscaldamento 10–15’ + 4–5 allunghi. Dopo i lenti: 5 allunghi da ~80 m (recupero cammino o corsa facile).

Esempio di Tabella allenamento 10 km – Programma 8 settimane

Il blocco seguente è un modello adattabile. Se sei all’inizio riduci minuti o numero di ripetute; se sei evoluto aumenta del ~10–15% i minuti chiave.

Settimana 1

Lento 30–40’ · Medio 20’ · Lungo 45–55’

Settimana 2

Lento · Medio · Lungo + 4×200 m agili (rec 200 m facili)

Settimana 3

6×400 m più veloci del ritmo gara (rec 200–300 m) + due uscite facili

Settimana 4

Progressivo 40’: 15’ lenti → 15’ medi → 10’ vicino al ritmo gara

Settimana 5

4×1 km a ritmo gara −5” (rec 2’) + lento e medio

Settimana 6

Lungo 70–80’ con allunghi finali + medio 30–35’

Settimana 7

Simulazione 6–7 km a ritmo gara + una seduta di qualità breve

Settimana 8 (scarico + gara)

Riduci il volume del 40–50%, mantieni qualche allungo; gara nel weekend

Regola i recuperi “in salute”: meglio un minuto in più che forzare. La costanza batte l’entusiasmo sporadico.

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Ritmi consigliati

Imposta i ritmi in funzione del tuo target gara. Esempio: obiettivo 50’ = 5:00 min/km. Da qui derivano i ritmi delle singole sedute:

  • Lento: +60/80″ rispetto al ritmo gara (5:00 → 6:00–6:20)
  • Medio: +20/30″ rispetto al ritmo gara (5:00 → 5:20–5:30)
  • Ripetute brevi (200–400 m): ritmo gara −30/40″
  • Ripetute medie (600–1000 m): ritmo gara −10/30″
  • Ripetute lunghe (2–3 km): intorno alla soglia
  • Lungo: +60/70″ rispetto al ritmo gara

Aggiorna i ritmi ogni 2–3 settimane se noti progressi o recuperi più rapidi.

Tavola rapida: tempi & andature 10 km

Obiettivo 10 km Passo medio (min/km) Velocità (km/h)
60’ 6:00 10,0
50’ 5:00 12,0
45’ 4:30 ≈13,33
40’ 4:00 15,0
38’ 3:48 ≈15,79
35’ 3:30 ≈17,14

Valori indicativi: usa il generatore per i ritmi personalizzati in base ai tuoi dati.

Consigli pratici ed errori comuni

Riscaldamento e defaticamento

Prima di ogni seduta esegui 10–15’ di corsa leggera + mobilità; al termine defatica 5–10’ e inserisci qualche esercizio di allungamento leggero.

Scelta dell’obiettivo

Se non hai riferimenti, usa una gara/test di 5 km per stimare il ritmo gara 10 km (+15–20″/km circa). Ricalibra dopo due settimane di lavoro costante.

Errori da evitare

  • Fare tutte le uscite troppo veloci
  • Saltare i recuperi o i giorni facili
  • Aumentare i volumi oltre il 10–15% a settimana

Una settimana tipo: 1 lento + 1 qualità (ripetute/medio) + 1 lungo. Se ben tollerata, aggiungi una quarta uscita facile.

Giorno gara: checklist veloce

Arriva al via riposato e senza strappi all’ultimo: l’ultima settimana è di rifinitura, non di “recupero lavori persi”.

  • Colazione leggera 2–3 ore prima (testata in allenamento)
  • Riscaldamento 10–15’ + 3–4 allunghi
  • Parti controllato e costruisci la progressione
  • Idratazione e recupero post gara con carboidrati e proteine

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